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Obiettivo Etf - Mentre il food price va alle stelle arriva il nuovo clone sulla filiera agroalimentare


Un settore in piena evoluzione, che spazia dalle sementi ai fertilizzanti e ai prodotti chimici per l'agricoltura, dalle attrezzature e macchinari per l'irrigazione alla salute animale, all'allevamento del bestiame, all'acquacoltura e alla pesca, fino alla coltivazione e al commercio di prodotti agricoli. Da ieri su Borsa Italiana.

Il report di metà settimana

Mentre la politica straparla dell’inutile la realtà dell’economia procede – come sempre – su strade tutte sue.  Il Food Price Index della Fao (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura) è salito ad agosto ai massimi da oltre tre anni. Cereali, oli, zucchero e latticini rincarano mentre il CNR certifica per l’Italia l’estate più calda dal 1950. Le conseguenze? Prezzi alle stelle, inflazione che diventa strutturalmente più elevata e possibili difficolta negli approvvigionamenti.

Intanto i numeri dicono questo: nel solo mese di agosto le quotazioni dei cereali sono saliti del 2,2%, raggiungendo il livello più alto dal maggio 2024; il grano è aumentato del 2,6% in trenta giorni ed è ora del 15% sopra i livelli di un anno fa. Il mais è cresciuto del 2,5%, mentre sorgo e orzo hanno registrato incrementi rispettivamente del 3,9% e del 2,6%. Ed è solo l’inizio di un trend.

La stessa Fao segnala esplicitamente che il caldo e la siccità hanno peggiorato le prospettive produttive di alcune aree europee. Per il mais, in particolare, l'organizzazione osserva un deterioramento delle aspettative di produzione nell'Unione europea a causa del prolungato caldo e della scarsità d'acqua. Sul grano pesano invece le minori prospettive produttive in alcune zone colpite da condizioni calde e secche oltre che dalle guerre. Qualcuno lo definisce uno scenario apocalittico.

L’Etf per la filiera agroalimentare

In un simile contesto c’è qualcosa di nuovo per chi investe e vuole cogliere una svolta così improvvisa. VanEck ha quotato ieri su Borsa Italiana l’inedito Etf VanEck Agribusiness (di seguito la relativa scheda), strumento che punta a livello globale sulla filiera agroalimentare, spaziando dalle sementi ai fertilizzanti e prodotti chimici per l'agricoltura, dalle attrezzature e macchinari per l'irrigazione alla salute animale, all'allevamento del bestiame, all'acquacoltura e alla pesca, fino alla coltivazione e al commercio di prodotti agricoli.

L’Etf offre esposizione a società attualmente consolidate e riconosciute a livello globale che, al momento dell'inclusione, puntano a generare almeno il 50% del proprio fatturato nel settore agroalimentare e che svolgono un ruolo chiave lungo la catena di approvvigionamento. Il portafoglio concentrato, composto da circa 50 titoli, comprende sia i mercati sviluppati sia quelli emergenti, attestando la natura internazionale della produzione alimentare. "In questo caso si investe nell'economia reale", spiega Martijn Rozemuller, Head of Europe di VanEck. "L'Etf offre un'esposizione limitata ai settori a elevata intensità tecnologica che oggi dominano gli indici più ampi".

Sale la popolazione mondiale

Nel lungo periodo, il settore è sostenuto da un contesto strutturale duraturo. Le Nazioni Unite prevedono che la popolazione mondiale crescerà dagli 8,2 miliardi del 2024 fino a un picco di circa 10,3 miliardi verso la metà degli anni 2080, mentre la superficie agricola globale ha raggiunto il suo massimo intorno al 2000 e da allora si è stabilizzata. Colmare il divario tra una superficie coltivabile limitata e una domanda in crescita richiede rese più elevate e, in misura sempre maggiore, un'agricoltura di precisione. La variabilità climatica accentua questa pressione: suoli più caldi e precipitazioni più intense accelerano entrambi perdite di azoto e, a livello globale, le colture assorbono già solo circa la metà di quello loro applicato.

Una potenziale fonte di protezione

Per gli investitori, l'aspetto più interessante è il ruolo che il settore può svolgere all'interno di un portafoglio. "La domanda di generi alimentari è per sua natura costante e i consumi restano relativamente stabili nei diversi cicli economici", commenta Rozemuller. Molte società del settore sono storicamente state in grado di trasferire nel tempo l'aumento dei costi degli input lungo la catena del valore, anche se questi stessi costi possono comprimere i margini in altri punti della catena. "In questo senso, un investimento nell'agribusiness può fungere da potenziale elemento di protezione all'interno di un portafoglio in un contesto economico instabile o caratterizzato da colli di bottiglia nell'approvvigionamento, pur con rendimenti che possono variare", conclude Rozemuller.

Un modo quindi di diversificare un portafoglio pur con la consapevolezza che anche l’agricoltura sta attraversando una fase evolutiva ancora tutta da esplorare.

La carta di identità dell’Etf

Denominazione

VanEck Agribusiness

Isin

IE000GLK5WA7

Replica

Fisica

Indice riferimento

MVIS Global Agribusiness Total Return Net Index

Principali partecipazioni

Bayer, Deere & Co, Corteva, Nutrien e Archer-Daniels-Midland

Dimensione dell’Etf

Per ora modesta

Data debutto

4/9/2026

Valuta denominazione

Usd

Valuta negoziazione

Eur

Distribuzione dividendi

No

Ter (costo annuo)

0,55%

Prezzo riferimento (9/9/2026)

17,016 Eur

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