Nei momenti di maggior incertezza, come l’attuale con il rischio geopolitico, le preoccupazioni per il debito sovrano, i rendimenti dei bond che si sono stabilizzati su livelli molto elevati, le tensioni create dallo yen sul sistema finanziario globale, il dubbio sulla possibile bolla del mondo AI, le incertezze delle politiche monetarie…, l’investitore in certificati cerca giustamente protezione, ma senza rinunciare ad un adeguato rendimento.
Fra le strutture più difensive conosciamo quelle con Airbag barriera 40/50% e quelle con barriere poste al 35%, vale a dire un cuscinetto del 65%, il che significa che per arrivare alla barriera il titolo Worst-of deve perdere circa due terzi rispetto al valore di strike.
L’emittente Marex Financial, sempre molto attenta e presente in questa tipologia di strutture, offre l’opportunità di investire in un certificato di prossima emissione, con appunto queste caratteristiche.
Anche per avere la possibilità di ‘sostituire’ i numerosi prodotti rimborsati in questi giorni.
I componenti del basket sono titoli bancari, già molti conosciuti ed esaminati perché presenti in molti altri certificati.
Abbiamo SOCIETE GENERALE, DEUTSCHE BANK, BANCO BPM E CITIGROUP.
Quest’ultima, una fra le più importanti banche americane, nel 2025 ha prodotto 85,2 miliardi di dollari di ricavi, massimo da oltre dieci anni, e a marzo 2026 il CET1 era 12,7%, contro un requisito regolamentare dell’11,6%; gli stress test 2026 hanno inoltre mostrato un miglioramento della capacità di assorbire perdite; inoltre Citi sta restituendo molto capitale agli azionisti: è partito un programma di buyback da 30 miliardi di dollari e il dividendo trimestrale è stato programmato in aumento da 0,60 a 0,67 dollari (Fte ChatGPT).
Il principale rischio non è tanto quello della solidità finanziaria, quanto la sensibilità al ciclo economico-finanziario americano e ai mercati.
Un altro aspetto da considerare è la forte presenza di Citi nei mercati emergenti e soprattutto nell’America Latina, il che può rappresentare sia un’opportunità che un rischio sistemico.
IT0006778002
Data di emissione: 26/08/2026
Data di Fixing iniziale: 28/08/2026
STRUTTURA: Phoenix Memory Autocall
SOTTOSTANTI: SOC GENERALE/ DEUTSCHE BANK/BANCO BPM/
CITIGROUP
(il prodotto ha copertura valutaria alla liquidazione/c.d. effetto Quanto)
RENDIMENTO POTENZIALE: 1,042% lordo mensile (12,5% lordo p.a.)
BARRIERE: 35% sia per il capitale che per il flusso cedolare
AUTOCALL: dal secondo mese (2/11/2026), con trigger per il rimborso anticipato al 100%, e successivo step down che decresce -1% al mese fino al 54%
SCADENZA: 12/09/2030
Abbiamo, in conclusione, un certificato da investing, di teorica lunga durata, asset correlato bancario, meccanismo di step down non aggressivo, ma soprattutto barriere profonde al 35% e rendimento potenziale del 12,5% lordo annuo.
https://certificati.marex.com/it/products/it0006778002/
RISCHI E SCENARI A SCADENZA
Lo strumento è strutturato per offrire una protezione del capitale anche in contesti di mercato moderatamente negativi. Alla scadenza del certificato (in data 12/09/2030) l'esito dell'investimento dipenderà dall'andamento dei sottostanti:
•Scenario Positivo: nel caso in cui i sottostanti del paniere perdessero meno del 65% rispetto al rispettivo livello di fixing iniziale (ovvero se si trovassero sopra il rispettivo livello barriera a scadenza), l’investitore riceverebbe il rimborso integrale del valore nominale, pari a 1000 euro.
•Scenario Negativo (Evento Barriera): qualora anche uno solo dei sottostanti dovesse chiudere a un livello inferiore al rispettivo Livello barriera, la protezione verrebbe meno. In questa circostanza, il capitale rimborsato sarà calcolato in base alla performance del titolo peggiore (Worst-of), ovvero il sottostante per il quale il rapporto tra il livello di fixing finale e il livello di fixing iniziale è il più basso. Nel dettaglio, il valore di rimborso sarà pari a: Prezzo di emissione x (Livello di fixing finale del sottostante con la performance peggiore / Livello di fixing iniziale del sottostante con la performance peggiore).
Oltre il rischio mercato appena descritto, il rimborso del capitale e delle eventuali cedole resta subordinato alla capacità solvibile dell'istituto che ha emesso il titolo. In caso di insolvenza dell'emittente, l'investitore potrebbe perdere parte o la totalità del capitale investito.
Va infine ricordato che negli strumenti con struttura Worst of, il rischio principale risiede nel fatto che il rendimento e la protezione del capitale dipendono esclusivamente dalla performance del titolo con il rendimento peggiore all’interno del paniere. Questo meccanismo permette di ottenere cedole elevate, ma aumenta notevolmente la probabilità di subire perdite.
Paolo Vandelli
L'autore del presente articolo potrebbe essere direttamente interessato e quindi in conflitto di interesse, sia in qualità di privato che svolge attività di investing anche sugli strumenti citati, sia per il tramite di partecipazione a società che intrattengono rapporti commerciali con gli emittenti citati. In ogni caso la priorità è garantire che le opinioni espresse rimangano imparziali e che i contenuti condivisi siano informativi e utili. Questo articolo è a scopo informativo e non costituisce un consiglio d'investimento. Investire in certificati può comportare la perdita parziale o totale del capitale, assicurarsi che i prodotti siano compatibli con il profilo rischio / rendimento.
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