Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

UN CERTIFICATO SU TITOLI ASSICURATIVI


La nuova proposta di Leonteq Securities AG (di seguito semplicemente “Leonteq”) offre una esposizione al settore assicurativo  portando contemporaneamente  un rendimento interessante fino al 12% annuo lordo e barriere che coprono da perdite fino al 40% dei sottostanti. Pertanto, con questa soluzione Leonteq va a colmare il vuoto lasciato dal rimborso anticipato del prodotto con ISIN CH1550420314.

Il settore assicurativo è mediamente meno volatile di quello bancario, e può pertanto essere presente nella parte ‘core’ del portafoglio anche se la volatilità di questo settore potrebbe aumentare in futuro rispetto a quella storica.

I sottostanti sono gli stessi: Aegon, Allianz, Generali e Swiss RE, con quest’ultimo probabilmente da seguire con maggior attenzione, perché il business della riassicurazione può essere influenzato da eventi naturali eccezionali, sempre più frequenti come conseguenza del cambiamento climatico in corso per via del riscaldamento atmosferico.

Aegon, compagnia assicurativa olandese, sta beneficiando di una profonda riorganizzazione orientata verso il mercato statunitense.

La partita strategica del trasferimento negli USA resta l’evento chiave da monitorare, in quanto potrebbe sbloccare ulteriore valore per gli azionisti tramite una migliore visibilità sui mercati dei capitali americani.

E’ stata inserita  da JP Morgan tra le 40 top pick europee per il secondo semestre del 2026, con prospettive finanziarie particolarmente incoraggianti (Fte MFGPT).

CH1571733653

Data di Emissione: 30/07/2026

Data di Fixing iniziale: 27/07/2026

STRUTTURA: Phoenix Autocallable

SOTTOSTANTI:

  • AEGON: livello di fixing iniziale: 8,08 EUR; livello di barriera capitale e cedolare: 4,8492 EUR
  • ALLIANZ: livello di fixing iniziale 430,40 EUR; livello di barriera capitale e cedolare: 258,2400 EUR
  • GENERALI: livello di fixing iniziale 43,58 EUR; livello di barriera capitale e cedolare: 26,1480 EUR
  • SWISS RE: livello di fixing iniziale 136,45 CHF; livello di barriera capitale e cedolare: 81,8700 CHF

(il prodotto ha copertura valutaria alla liquidazione/c.d. effetto Quanto)

RENDIMENTO: 1% lordo pagato mensilmente se le condizioni per la cedola sono soddisfatte alla rispettiva data di osservazione cedolare (fino al 12% lordo p.a.)

BARRIERE CAPITALE E CEDOLARE: poste al 60% del livello di Fixing iniziale di ciascun sottostante

RIMBORSO ANTICIPATO (AUTOCALL): a partire dal terzo mese (prima osservazione autocall il 23/10/2026) con livello trigger fisso al 100% fino all’osservazione del 23/07/2027, per poi decrescere al 95% fino all’osservazione del 24/07/2028, e al 90% fino all’ultima data di osservazione autocall del 25/06/2029.

SCADENZA: 23/07/2029 (data per il rimborso 30/07/2029)

Faccio notare, per chi fosse interessato, che attualmente questo è i miglior certificato su questo asset assicurativo.

https://certificati.leonteq.com/isin/CH1571733653

RISCHI E SCENARI A SCADENZA 

Lo strumento è ideato per offrire una protezione del capitale anche in contesti di mercato laterali o moderatamente negativi. Alla scadenza del certificato (in data 23/07/2029) l'esito dell'investimento dipenderà dall'andamento dei prezzi dei sottostanti:

• Scenario Positivo: nel caso in cui il peggiore dei sottostanti del paniere perdesse meno del 40% rispetto al rispettivo livello di fixing iniziale (ovvero se registrasse un livello di fixing finale superiore al rispettivo livello di barriera a scadenza), l’investitore riceverebbe il rimborso integrale del prezzo di emissione, pari a 1.000 euro.

• Scenario Negativo (Evento Barriera): qualora anche uno solo dei sottostanti dovesse chiudere ad un livello di fixing finale pari o inferiore al rispettivo livello barriera, invece, la protezione verrebbe meno. In questa circostanza, il capitale rimborsato sarà calcolato in base alla performance del titolo peggiore (“Worst-of”), ovvero il sottostante per il quale il rapporto tra il livello di fixing finale e il livello di fixing iniziale è più basso. Nel dettaglio, il valore di rimborso sarà pari a: Prezzo di emissione x (Livello di fixing finale del sottostante con la performance peggiore / Livello di fixing iniziale del sottostante con la performance peggiore).

Di conseguenza, nel caso in cui il sottostante con la performance peggiore fosse, ad esempio, Aegon realizzando un livello di Fixing Finale pari al 50% di quello di Fixing iniziale, l’investitore otterrebbe un rimborso pari a 500 EUR


Oltre il rischio mercato appena descritto, il rimborso del capitale e delle eventuali cedole resta subordinato alla solvibilità dell’istituto emittente: in caso di insolvenza di quest’ultimo, infatti, l'investitore potrebbe perdere parte o la totalità del capitale investito.

Paolo Vandelli

 

L'autore del presente articolo potrebbe essere direttamente interessato e quindi in conflitto di interesse, sia in qualità di privato che svolge attività di investing anche sugli strumenti citati, sia per il tramite di partecipazione a società che intrattengono rapporti commerciali con gli emittenti citati. In ogni caso la priorità è garantire che le opinioni espresse rimangano imparziali e che i contenuti condivisi siano informativi e utili. Questo articolo è a scopo informativo e non costituisce un consiglio d'investimento. Investire in certificati può comportare la perdita parziale o totale del capitale, assicurarsi che i prodotti siano compatibli con il profilo rischio / rendimento.
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