Cedole mensili a memoria, barriera capitale e cedolare al 50%, autocall dal primo mese con trigger iniziale al 96%, in discesa di due punti percentuali al mese: una struttura pensata per offrire un potenziale rendimento elevato anche in uno scenario di mercato non direzionale.
Sono queste le caratteristiche del nuovo certificato dell’emittente Marex Financial, di prossima uscita.
Il paniere dei sottostanti è così composto:
- STM, società passata dall’essere un player prettamente legato ai cicli industriali e all’automotive a un’azienda a ‘due motori’: uno ciclico tradizionale e uno strutturale spinto dall’AI. L’esposizione ai data center per l’AI è diventata centrale, ma nonostante l’ottimismo degli analisti (Fte MFGPT) (Banca Akros, Citi, Equita SIM, AlphaValue hanno rating buy sul titolo con target price che oscilla da 57 a 70), non mancano le sfide critiche. Come il rallentamento Capex AI (eventuale calo degli investimenti massicci in infrastrutture per l’AI da parte dei grandi player tech), la marginalità graduale (rischio di un recupero dei margini più lento del previsto), la pressione concorrenziale nel mercato dei componenti analogici, la volatilità geopolitica e le politiche monetarie restrittive. E’ comunque un titolo con forte potenziale di recupero nel 2027, con la ripresa degli utili reale, ma ancora fragile.
- POSTE ITALIANE: l’OPAS su TIM ha ridefinito il profilo del gruppo da operatore postale e finanziario a colosso della digitalizzazione e delle telecomunicazioni. Ha consolidato il controllo del PSN (Polo Strategico Nazionale) salendo al 65% del capitale, posizionando l’azienda come attore centrale per il Cloud della Pubblica Amministrazione e per i progetti legati al PNRR. Le criticità sono legate al Execution Risk, dal momento che l’integrazione di una realtà complessa come TIM rappresenta una sfida complessa.
- SAIPEM: azienda leader nelle attività di ingegneria, di perforazione e di realizzazione di grandi progetti nei settori dell’energia e delle infrastrutture, è caratterizzata dal completamento di un radicale turnaround industriale e dall’attesa dell’integrazione con Subsea 7, operazione destinata a creare un leader globale nei servizi offshore (Saipem 7). I rischi sono eterogenei e spaziano dalle tensioni geopolitiche alla complessità delle operazioni straordinarie in corso, inoltre l’azienda sta ancora gestendo i rischi derivati dalle passate gestioni; il titolo, cresciuto in borsa di oltre l’83% nell’ultimo anno, resta sensibile alle fluttuazioni del prezzo del greggio.
- GENERALI: si conferma uno degli asset più solidi e strategici del panorama italiano, sostenuto da fondamentali robusti e da vivace interesse per il fatto di essere al centro delle speculazioni sul consolidamento finanziario italiano ed europeo.
IT0006779133
Data di emissione: 29/09/2026
Data di Fixing iniziale: 02/10/2026
STRUTTURA: Phoenix Memory Autocall
SOTTOSTANTI: STM/ POSTE ITALIANE/ GENERALI/ SAIPEM
RENDIMENTO: 1,667% lordo al mese (20% lordo p.a.)
BARRIERE: 50% sia per il capitale che per il flusso cedolare
AUTOCALL: dal primo mese (5/11/2026), con trigger per il rimborso anticipato posto al 96%, e successivo step down che decresce -2% al mese fino al 58%
SCADENZA: 14/06/2028
STM è indubbiamente il titolo più volatile, da tenere attenzionato; ma la struttura particolare (caratterizzata da alto potenziale rendimento, step down aggressivo e breve durata) contribuirà a sostenere il prezzo anche in mercati moderatamente negativi.
https://certificati.marex.com/it/products/it0006779133/
RISCHI E SCENARI A SCADENZA
Lo strumento è strutturato per offrire una protezione del capitale anche in contesti di mercato moderatamente negativi. Alla scadenza del certificato (in data 14/06/2028) l'esito dell'investimento dipenderà dall'andamento dei sottostanti:
•Scenario Positivo: nel caso in cui i sottostanti del paniere perdessero meno del 50% rispetto al rispettivo livello di fixing iniziale (ovvero se si trovassero sopra il rispettivo livello barriera a scadenza), l’investitore riceverebbe il rimborso integrale del valore nominale, pari a 1000 euro.
•Scenario Negativo (Evento Barriera): qualora anche uno solo dei sottostanti dovesse chiudere a un livello inferiore al rispettivo Livello barriera, la protezione verrebbe meno. In questa circostanza, il capitale rimborsato sarà calcolato in base alla performance del titolo peggiore (Worst-of), ovvero il sottostante per il quale il rapporto tra il livello di fixing finale e il livello di fixing iniziale è il più basso. Nel dettaglio, il valore di rimborso sarà pari a: Prezzo di emissione x (Livello di fixing finale del sottostante con la performance peggiore / Livello di fixing iniziale del sottostante con la performance peggiore).
Oltre il rischio mercato appena descritto, il rimborso del capitale e delle eventuali cedole resta subordinato alla capacità solvibile dell'istituto che ha emesso il titolo. In caso di insolvenza dell'emittente, l'investitore potrebbe perdere parte o la totalità del capitale investito.
Va infine ricordato che negli strumenti con struttura Worst of, il rischio principale risiede nel fatto che il rendimento e la protezione del capitale dipendono esclusivamente dalla performance del titolo con il rendimento peggiore all’interno del paniere. Questo meccanismo permette di ottenere cedole elevate, ma aumenta notevolmente la probabilità di subire perdite.
Paolo Vandelli
L'autore del presente articolo potrebbe essere direttamente interessato e quindi in conflitto di interesse, sia in qualità di privato che svolge attività di investing anche sugli strumenti citati, sia per il tramite di partecipazione a società che intrattengono rapporti commerciali con gli emittenti citati. In ogni caso la priorità è garantire che le opinioni espresse rimangano imparziali e che i contenuti condivisi siano informativi e utili. Questo articolo è a scopo informativo e non costituisce un consiglio d'investimento. Investire in certificati può comportare la perdita parziale o totale del capitale, assicurarsi che i prodotti siano compatibli con il profilo rischio / rendimento.
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